Emorroidi: come non confonderle con il fecaloma

Questa volta vogliamo occuparci di un’importantissima puntualizzazione, che vuole essere d’aiuto al paziente permettendogli di riconoscere senza troppe esitazioni e dubbi la natura del suo disturbo.

La puntualizzazione consiste nella differenza tra emorroidi e fecaloma, due problemi che riguardano entrambi la zona anale e che talvolta, se non si fa attenzione, rischiano di essere scambiati l’uno per l’altro. In modo particolare si può erroneamente parlare di emorroidi interne quando invece ci si trova in presenza di un fecaloma. E’ per questo motivo, per scongiurare errori simili, che vogliamo riportarvi le principali differenze tra i due disturbi, soffermandoci soprattutto sui sintomi che naturalmente sono i primi elementi che facilitano la distinzione.

14 RIMEDI PER ELIMINARE LE EMORROIDI IN MANIERA NATURALE

Finalmente svelati i rimedi naturali per eliminare le emorroidi in maniera facile e veloce in 48 ore

Partiamo dal presupposto che se un fecaloma può essere equivocato con delle emorroidi interne è perché questi due disturbi causano entrambi dolore nella parte anale.

Se vi parliamo di emorroidi interne è proprio perché queste provocano più dolore rispetto alle emorroidi esterne, che in alcuni casi non recano alcun fastidio e sono visibili, quindi più facili da diagnosticare. Le emorroidi interne sono caratterizzate da un più o meno forte fastidio anale, a volte anche da prurito, e molto frequentemente si verificano anche episodi di sanguinamento. Il sangue si evidenzia di solito dopo la defecazione. Ma veniamo proprio al dunque del nostro tema trattato: com’è possibile che un fecaloma possa essere confuso con delle emorroidi? Può succedere perché anche il fecaloma è un fastidio che si localizza nella zona anale. Il sintomo che si manifesta più prepotente è anche in questi casi il dolore.

Il paziente avverte un dolore continuo e forte nell’ano ed a volte, anche in questi casi, le feci vengono accompagnate dall’emissione di sangue. Dunque dolore e talvolta sanguinamento ci sono sia che si tratti di emorroidi interne che si tratti di fecaloma.

Solo che il fecaloma, che altro non è che un ammasso di feci bloccate nel retto che non si riesce ad espellere in maniera naturale, è accompagnato da ulteriori sintomi che ci devono mettere in allerta. Questi sintomi sono: sensazione di nausea, vomito, inappetenza, costipazione, dolori addominali ed episodi di diarrea liquida. Quindi, piuttosto che soffermarsi sul dolore, ci si dovrebbe soffermare sugli altri sintomi che possono manifestarsi.

Il difficile sta soprattutto nella fase iniziale, quando è proprio il dolore a presentarsi mentre gli altri fastidi ancora non hanno fatto la loro comparsa e progressivamente tendono a sopraggiungere. Ricordiamo che il fecaloma può anche essere una causa delle emorroidi. Inoltre le analogie non finiscono qui: l’insorgenza di entrambe le patologie è nella maggior parte dei casi dovuta ad un intestino pigro.

Ma sintomatologia a parte, come possiamo essere certi di non fare confusione tra questi due disturbi? Ovviamente è il medico a dover diagnosticare con certezza da quale tipo di disturbo si è colpiti. Il medico generico dovrebbe di norma accorgersi subito, attraverso una visita, se si è in presenza di emorroidi o di un fecaloma. Per andare sul sicuro e non finire per seguire una terapia sbagliata, vi consigliamo la visita di un proctologo, che saprà effettuare una diagnosi corretta.

E’ veramente possibile eliminare le emorroidi in 48 ore?

Se stai cercando un rimedio naturale per risolvere i tuoi problemi di emorroidi lo staff di EmorroidiSvelate.it ha realizzato un manuale che ti illustra step by step come eliminare i problemi di emorroidi in sole 48 ore. Clicca qui per leggere gratuitamente l’estratto.

Lascia un commento